Qualità, innovazione e sostenibilità
Perché gli investitori dovrebbero interessarsi alle small e mid cap?
Le ricerche in ambito accademico(1) hanno dimostrato che, per gli investitori disposti ad accettare qualche rischio a breve termine, le small e le mid cap di qualità offrono performance a lungo termine migliori rispetto alle large cap.
Queste società sono spesso caratterizzate da un forte potenziale di crescita e di aumento delle quote di mercato, poiché si trovano in una fase di sviluppo più recente rispetto alle società di dimensioni maggiori. Inoltre, quando operano in settori di nicchia, sono spesso in grado di stabilire i prezzi.
Riteniamo che tutti questi fattori sosterranno stabilmente la crescita costante delle piccole e medie imprese europee.
Quali sono i punti di forza delle small e delle mid cap europee?
L’Europa è il continente leader in termini di sostenibilità. Le società europee di piccole dimensioni sono più esposte alle principali tendenze che guidano il successo e la performance: innovazioni, tecnologie “disruptive”, grandi temi in materia di sostenibilità quale la lotta contro il riscaldamento globale, il miglioramento delle condizioni di salute e benessere, ecc.
In particolare, l’Europa sta complessivamente giocando un ruolo guida in quella che alcuni chiamano la “rivoluzione industriale green”. Le piccole e medie imprese europee offrono il maggior numero di soluzioni in questo ambito. Alcune di queste società sono talmente abili nel loro campo che sono diventate leader mondiali, nonostante le dimensioni iniziali.
In che modo il vostro approccio differisce da quello di altre strategie small e mid cap?
Essendo in forte crescita, le piccole imprese hanno bisogno di tempo per raggiungere il loro pieno potenziale. Il nostro approccio è pertanto a lungo termine. In media, investiamo nelle società per tre anni, ma alcuni titoli possono rimanere nel nostro portafoglio molto più a lungo.
Prima di tutto, uno dei nostri criteri principali è la redditività, mentre molte strategie cercano solo la crescita. Scegliamo solo società dinamiche che sono già redditizie, non che lo sono solo potenzialmente. Infatti, mentre la crescita del prezzo delle azioni delle società in perdita può sembrare talvolta spettacolare sul breve periodo, il problema risiede nel fatto che il loro tasso di sopravvivenza è basso. Il nostro approccio più prudente riduce i rischi del portafoglio.
In cosa consiste la vostra strategia per le small e mid cap?
In generale, le small cap vengono seguite da un numero limitato di analisti, a volte addirittura da nessuno. Pertanto, possono essere valutate in maniera errata... o sottovalutate! A nostro avviso, i criteri ESG(2) consentono di analizzarle al meglio.
In questo modo, la nostra strategia è una delle poche sul mercato a presentare obiettivi sostenibili, dove gli indicatori di impatto quale l’impronta di carbonio sono integrati nella gestione.
Il nostro approccio da azionista attivo favorisce il dialogo(3) continuo e il sostegno a lungo termine anziché l’esclusione. Il nostro obiettivo è quello di aiutare le società presenti nel portafoglio a migliorare la loro governance, oltre alla tutela ambientale, senza dimenticare il patrimonio di ogni impresa: lo sviluppo del capitale umano.
La nostra esperienza con società di dimensioni più importanti ci consente di condividere le migliori prassi osservate in merito a questi diversi aspetti.
Per attuare la strategia, il nostro team di analisti ESG, composto da 18 professionisti, e il team di gestione, composto da 12 professionisti, collaborano insieme per scovare società con un futuro a lungo termine. I membri del nostro team dedicato alle small cap hanno in media 15 anni di esperienza nei mercati finanziari.
Come vengono selezionate le società in cui investite?
Cerchiamo società con una capitalizzazione di mercato che vada da circa 250 milioni di euro fino a 10 miliardi di euro. All’interno del nostro universo, escludiamo le società che non rispettano i 10 principi del Patto mondiale delle Nazioni Unite e quelle che operano in settori controversi come gli armamenti, il tabacco e il carbone termico, o che svolgono altre attività che consideriamo poco sostenibili. Inoltre, conduciamo analisi extrafinanziarie per comprendere meglio i rischi e le opportunità correlati ai criteri ESG(4).
Valutiamo l’esposizione delle attività delle imprese in relazione ai principali temi sostenibili e alla gestione degli stakeholder. Questo processo ci consente di ridurre l’universo(5) di investimento di almeno il 20%.
In seguito, analizziamo in maniera approfondita ogni società di questo universo sulla base di cinque criteri fondamentali, combinando l’analisi finanziaria ed extrafinanziaria: qualità della gestione, potenziale di crescita, posizionamento competitivo, alta redditività e basso indebitamento.
Infine, valutiamo le società con una liquidità di capitale soddisfacente e per le quali i cinque criteri fondamentali ci sembrano i più promettenti.
Come riuscite a gestire i rischi inerenti all’investimento nelle small cap?
Le small cap sono note per essere più volatili perché nei periodi di forte turbolenza sono più penalizzate rispetto alle large cap, soprattutto per motivi di liquidità. Pertanto, le nostre decisioni di investimento non si basano solo sui fondamentali delle società, ma anche sull’analisi della liquidità dei titoli. Dobbiamo essere certi di poter aprire o liquidare una posizione in meno di una settimana in condizioni di mercato stressanti.
Il nostro approccio conservativo, rafforzato da un focus sulle società redditizie, è destinato a trarre vantaggio dal potenziale al rialzo, limitando i rischi al ribasso durante le crisi di mercato. Ogni società viene valutata secondo il nostro modello proprietario con specifiche ipotesi prudenti al fine di escludere le società troppo sopravvalutate.
Oltre alla gestione del rischio in ogni fase del nostro processo, la divisione indipendente Risk Management controlla quotidianamente i principali indicatori di rischio quali la liquidità e le soglie di ponderazione del portafoglio.
Perché investire in questa strategia oggi?
L’integrazione dei fattori ESG nell’analisi finanziaria delle imprese, l’instaurazione di un dialogo costruttivo con queste ultime per incoraggiare il ricorso alle migliori pratiche e l’esercizio del diritto di voto dovrebbero rientrare in un processo normale per tutti gli investitori impegnati per cui ESG rappresenta qualcosa in più di un semplice acronimo. In Candriam, queste 3 azioni sono una realtà nella nostra vita quotidiana in qualità di investitori da oltre 25 anni.
Pertanto, questa strategia rappresenta un’opportunità di investimento a vario titolo: a nostro parere, nel lungo periodo, l’attività delle società in grado di offrire nuove innovazioni e di rispondere alle sfide sostenibili crescerà e sarà redditizia.
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Scopri il nostro fondoCandriam Sustainable Equity Europe Small & Mid Caps
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Scopri tutte le domande e risposteLe nostre domande e risposte ti aiuteranno a trovare le risposte alle domande a tema, rapidamente e facilmente!
(1) A titolo di esempio, la ricerca seguente:
(2) Ambientali, Sociali e di Governance
(3) Per maggiori dettagli sul nostro dialogo e sulla politica di voto, fare riferimento ai nostri documenti di riferimento sul nostro sito web.
(4) L’analisi ESG sopra descritta si applica ad almeno il 90% degli investimenti della strategia, esclusi i depositi, la liquidità e i derivati su indici.
(5) Prendiamo in considerazione solo i settori che non sono esclusi dalla “Candriam Exclusion Policy”. Tale documento è consultabile all’indirizzo https://www.candriam.fr/fr/professional/market-insights/sri-publications/