Perché l'oncologia può trainare il prossimo ciclo di innovazione
Dieci anni fa, l'idea di rilevare il cancro da un campione di sangue, mappare il profilo genetico di un tumore o progettare una terapia personalizzata con l'aiuto dell'intelligenza artificiale sembrava avveniristica. Oggi, questi progressi si stanno integrando nella pratica clinica. Per gli investitori, questo mutamento è importante: la sanità non è più solo un settore difensivo. È anche una delle piattaforme di innovazione più importanti del prossimo decennio.
La sanità si posiziona all'intersezione tra domanda strutturale, innovazione scientifica e valutazioni favorevoli. L’invecchiamento della popolazione globale e la maggiore accessibilità alle cure continuano a sostenere la crescita a lungo termine, mentre i progressi in ambiti quali la genomica, l’intelligenza artificiale e la medicina di precisione stanno ridefinendo le possibilità della medicina moderna. Dopo diversi anni difficili per il settore, questo ciclo di innovazione si sta sviluppando in un contesto in cui le valutazioni appaiono più interessanti di quanto non siano state per gran parte dell’ultimo decennio.
Il settore beneficia inoltre di ingenti risorse finanziarie: la capacità di investimento delle grandi aziende farmaceutiche supera infatti i 1.500 miliardi di dollari[1], creando potenziali opportunità per le società orientate all’innovazione attraverso partnership e acquisizioni. La domanda di assistenza sanitaria è inoltre meno sensibile ai cicli economici rispetto a molte altre aree del mercato, in quanto le persone esprimono un bisogno di diagnosi e trattamenti in quasi ogni contesto.
Perché investire in oncologia
Nell’ambito della sanità, l’oncologia rimane uno dei segmenti terapeutici più attivi e di maggiori dimensioni.
Il cancro è una delle sfide mediche più importanti del nostro tempo. Negli Stati Uniti, si prevede che circa il 38% della popolazione riceverà una diagnosi di cancro nel corso della propria vita[2] e questa malattia rimane tra le principali cause di morte a livello globale. Allo stesso tempo, l’oncologia attrae una quota particolarmente elevata di talenti scientifici, attività di ricerca clinica e investimenti da parte dell’industria.
Il progresso è evidente. I tassi di sopravvivenza a cinque anni del cancro sono notevolmente migliorati dagli anni ‘70, grazie al rilevamento precoce, a uno screening migliore e a trattamenti più mirati. Nel solo 2025, la Food and Drug Administration (USFDA) degli Stati Uniti ha approvato 19 nuovi farmaci antitumorali, 16 nuovi test diagnostici e ampliato gli usi delle terapie antitumorali esistenti[3]. Ogni nuova approvazione può ampliare le possibilità terapeutiche. Per gli investitori, i progressi normativi possono inoltre contribuire a individuare le aziende che si distinguono per la qualità della ricerca scientifica, pipeline più solide e prospettive di crescita a lungo termine più chiare. Ogni anno, dal suo lancio nel 2019 fino alla fine del 2025, la nostra strategia dedicata all’oncologia ha investito in aziende all’origine di circa sei nuovi farmaci oncologici approvati su dieci a livello mondiale,[4] a testimonianza sia dell’ampiezza dell’attuale ciclo di innovazione sia dell’attenzione che Candriam dedica da tempo alle aziende che si distinguono sul piano clinico.
Inoltre, di recente il settore sanitario è stato scambiato con uno sconto significativo rispetto al mercato azionario statunitense nel suo complesso, su livelli osservati solo poche volte negli ultimi trent’anni. Storicamente, periodi di sconto simili hanno preceduto fasi con rendimenti relativi più elevati:

Riteniamo che investire con successo nella sanità richieda competenze uniche e combinate. Per questo riuniamo investitori specializzati nel settore sanitario ed esperti scientifici, tra cui professionisti con un dottorato in biologia, biotecnologie e oncologia. Questa conoscenza combinata ci aiuta a valutare sia il profilo finanziario delle aziende sia la rilevanza clinica delle loro innovazioni.
L'oncologia di precisione rappresenta un cambiamento paradigmatico
L’evoluzione più importante in ambito oncologico è il passaggio da trattamenti ad ampio spettro ad interventi di precisione. Anziché trattare il cancro esclusivamente in base alla sua localizzazione – polmone, seno, colon – l’innovazione in oncologia si concentra sempre più sui meccanismi patologici alla base della malattia. Diverse nuove tendenze stanno trasformando il settore:
- Diagnostica molecolare selettiva: in alcuni contesti, le biopsie liquide per misurare il DNA tumorale circolante possono contribuire a individuare la crescita di tumori microscopici più precocemente rispetto alle tecniche di imaging convenzionali.
- Terapie mirate: i trattamenti sono sempre più concepiti in funzione di specifiche caratteristiche molecolari presenti nei tessuti tumorali e individuate con grande precisione grazie a sofisticate strategie basate sui biomarcatori.
- Immunoterapia e terapia cellulare: il ripristino del sistema immunitario del paziente sta diventando uno strumento centrale nella lotta contro il cancro.
- Radiofarmaci: le radioterapie mirate possono aprire nuove possibilità di trattamento per alcuni tipi di tumore.
- Ricerca e progettazione degli studi clinici supportate dall’IA: i dati possono contribuire a individuare gruppi di pazienti, accelerare la ricerca farmacologica e clinica e aumentare le probabilità di successo clinico.[5]
Questi progressi stanno trasformando anche gli aspetti economici della medicina oncologica. Il mercato statunitense dell’oncologia di precisione è stato stimato a circa 40 miliardi di dollari USA nel 2025[6] ed è prevista una significativa crescita nel prossimo decennio. Tale crescita non sarà lineare. I fallimenti degli studi clinici, le pressioni sui prezzi, le decisioni in materia di rimborso e gli esiti delle procedure regolamentari possono determinare forti divergenze tra vincitori e perdenti. Per questo, la selettività è importante.
La lotta precoce contro il cancro è la nuova frontiera
Per decenni, l'innovazione oncologica si è concentrata principalmente sul trattamento post-diagnostico del cancro. Oggi, la prima linea si è spostata verso interventi più precoci. I progressi nel sequenziamento genomico, nella biopsia liquida e nella diagnostica molecolare consentono di rilevare i segni della malattia in stadi sempre più precoci, in alcuni casi prima della comparsa dei sintomi o prima che il tumore sia visibile attraverso le tecniche di diagnostica per immagini convenzionali.
Questo cambiamento potrebbe trasformare radicalmente gli esiti clinici. Una diagnosi più precoce può consentire ai medici di intervenire prima, quando le opzioni terapeutiche possono essere più numerose. Al tempo stesso, le nuove tecnologie diagnostiche stanno fornendo informazioni preziose che possono orientare scelte terapeutiche più personalizzate e migliorare il monitoraggio dei pazienti nel tempo.
Di conseguenza, le opportunità nel campo dell’oncologia si stanno estendendo ben oltre le sole terapie. Le aziende attive nella diagnostica, nelle tecnologie di screening, nei test di precisione e nella sanità basata sui dati stanno assumendo un ruolo sempre più importante nell’ecosistema dell’innovazione. Per gli investitori, ciò amplia la gamma delle opportunità e mette in evidenza come il futuro dell’oncologia possa essere plasmato non solo da terapie migliori, ma anche dalla capacità di prevenire, individuare e gestire la malattia in modo più efficace.
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